domenica 6 maggio 2012

LEVIGATRICE PER MURO A STELO FESTOOL

La levigatrice per muro Festool modello PLANEX LHS 225 è un utensile di nuova concezione.

Leggera (pesa meno di 5 Kg!), ha uno stelo che può essere utilizzato con più lunghezze ed è dotato di un sistema di serraggio rapido in acciaio che garantisce la perfetta stabilità anche con pressioni elevate.

Oltre ad essere molto manovrabile e ben equilibrata grazie al baricentro posto nella testata, la levigatrice ha una trasmissione a due stadi che trasferisce la forza sul platorello in modo uniforme, consentendo così lo sfruttamento massimo della potenza del motore. Le vibrazioni sono ridotte sia dal motoriduttore che dal posizionamento ideale del platorello.

L'apirazione è sia esterna che interna e viene affidata ad un tubo molto flessibile, facile da inserire e da togliere, collegato all'utensile da una sistema di gioco capace di seguire l'operatore in tutte le sue attività.

Il paltorello è interamente realizzato in palstica MPE ad alta resistenza: il velcro è termoresistente.

La garanzia è di tre anni e tutti i pezzi di ricambio sono sempre disponibili.

venerdì 4 maggio 2012

SEGHETTO ALTERNATIVO FESTOOL: PRECISIONE AL MILLIMETRO

Quando si lavora con un seghetto alternativo è ormai un dato di fatto che, finito il lavoro con questo utensile, bisognerà rifinirlo e completarlo per avere un buon risultato.

Da oggi, invece, grazie al nuovo seghetto alternativo FESTOOL modello Tron PS 300 EQPLUS con centralina, potrete eseguire tagli perfetti e terminare i lavori bene e con un minor dispendio di tempo.

Il seghetto, infatti, ha una triplice guida-lama, il baricentro favorevole e il sistema plug-it, regolatore di ganasce sul binario guida manovrabile con due dita. Ma non solo: grazie al motore piatto e all'impugnatura ergonomica la presa è confortevole e sicura, così da poter guidare l'utensile con precisione e senza strappi.

Il seghetto alternativo, poi, permette di cambiare la lama con velocità grazie al nuovo sistema FastFix e di operare nel massimo della pulizia dal momento che l'utensile ha l'aspirazione integrata al piano di taglio (a discrezione dell'operatore, poi, si può inserire con velocità anche un manicotto di aspirazione che segue senza difficoltà i movimenti della macchina).

Incomincia una nuova era per i seghetti alternativi: informatevi su www.ferramentaonline.com!

mercoledì 25 aprile 2012

FERRAMENTAONLINE E' SEMPRE PIU' SOCIAL

FerramentaOnline non è solo un portale di ferramenta dove l'utente sia professionista che amatore può trovare tutto quello che gli serve per il lavoro o il tempo libero. Ferramentaonline è un vero servizio per tutti i suoi clienti e lo dimostra con la sua presenza sempre attiva nel social.

Oltre al Blog, Ferramentaonline ha anche una pagina di Google+ dove gli utenti possono trovare tutte le novità oppure le offerte speciali che spesso sono veramente vantaggiose. Tutti i post sono corredati di un link che porta direttamente alla pagina di prodotto sul portale: qui potrete trovare tutte le notizie fondamentali per orientarvi sulla scelta.

Per chi vuole invece essere avvertito in tempo reale della disponibilità di nuovi prodotti, Ferramentaonline è anche su Twitter: poche parole, una breve descrizione, ma ogni prodotto da non perdere qui trova la sua giusta collocazione.

Ma Ferramentaonline è presente anche sui più frequentati portali di ufficio stampa: ovviamente qui gli argomenti trattati non riguardano solo i prodotti ma anche i plus del servizio, come la possibilità di avere un esperto sempre a disposizione e uno staff amministrativo preparato e gentile.

Il prossimo passo? Ferramentaonline pensava a Pinterest ovvero ad un social che, grazie alla disposizione dei prodotti 'a bacheca' può essere di ulteriore vantaggio ai clienti.

Dinamismo, professionalità, voglia di migliorarsi: tutto questo è Ferramentaonline!

venerdì 20 aprile 2012

COME CAMBIARE IL CINTINO DELLA TAPPARELLA


Il cintino per le tapparelle è un elemento molto semplice ma fondamentale: una sua rottura improvvisa oppure lo scioglimento del nodo che lo tiene ancorato alla feritoia della puleggia, infatti, può portare al danneggiamento di tutta la tapparella (soprattutto se questa è di grandi dimensioni e quindi pesante!) ed essere di pericolo per le persone.

Come prima cosa, si raccomanda di aprire il cassone dotandosi di una scala solida e ben posizionata. Prima di bloccare la tapparella, ricordatevi di alzarla per rendere il lavoro più semplice ed efficace. Slacciato il cintino dalla puleggia, si deve procedere poi allo svitamento della placca e dell’avvolgitore dalla cassetta che è murata alla parete.

A questo punto, dopo aver srotolato la cinghia, è possibile svitare il fermo dell’avvolgitore. Per sostituire il cintino è consigliabile usare il vecchio come misura per quello nuovo: la corrispondenza, infatti, vi eviterà spiacevoli inconvenienti. Il cintino può essere preso di nilon oppure di cotone e, volendo, sono nei negozi anche cintini bicolore (solitamente grigio e noce).

Una volta che avrete il nuovo cintino, dovete farlo passare nel guardiacinghia per poi annodarlo con estrema cura alla feritoia della puleggia. Chiuso il cassonetto, caricate la molla dell’avvolgitore e poi tenetela bloccata con un cacciavite. Questo vi permetterà di infilare l’altro capo del cintino nella placca e nell’avvolgitore per poi forarlo per lasciare passare la vite. Per finire, stringete la vite all’avvolgitore, lasciate che il cintino scivoli dolcemente sulla molla, e avvitate l’avvolgitore e la placca alla cassetta.

Come già accennato sopra, una buona idea è sempre quella di aprire ogni tanto il cassonetto e guardare sia la tenuta del nodo che il grado di manutenzione del cimino. Inoltre, ingrassare di tanto in tanto il meccanismo può essere positivo per il buon funzionamento del meccanismo

Ovviamente tutte le attività devono essere eseguite con la giusta ferramenta ed evitando soluzioni precarie: inutile dire che la massima sicurezza deve sempre essere seguita.

lunedì 16 aprile 2012

LASER AUTOLIVELLANTE LEICA LINO L2: PRECISIONE IN POCO TEMPO


Per eseguire un lavoro di precisione nel minor tempo possibile, Leica ha creato il laser autolivellante Leica Lino L2.

Vi ricordate quando bisognava segnare le linee a mano cercando di farle più dritte possibili, e poi cercare uno strumento capace di tracciare linee sufficientemente visibili per continuare in modo agevole il lavoro? Vi ricordate tutti i problemi con le livelle e la corda per tracciare? Bene, la buona notizia è che da oggi non dovrete più lavorare con 'affanno' dal momento che Leica ha prodotto la livella che rivoluzionerà il mondo delle misurazioni.

Per prima cosa, il laser autolivellante è piccolo e leggero e può essere trasportato con agilità anche nella borsa degli attrezzi. Poi, il nuovo prodotto Leica è in grado di proiettare linee nette e precise senza alcun intervento dell'operatore: pensate che da oggi è impossibile sbagliare dal momento che, se l’apparecchio rileva inclinazioni di +/- 4 gradi, questo le compensa da solo. Se invece ci sono inclinazioni maggiori, la luce non viene proiettata richiamando così l’attenzione dell’operatore.

Ma poi ci sono i comandi, che qui si limitano a due con funzioni così intuitive da rendere superflua anche la lettura delle istruzioni, la funzione impulsi con risparmio energetico (per applicazioni in esterno con ricevente oppure per proiezioni su lunghe distanze), l’alloggiamento di protezione per la polvere e gli spruzzi di acqua (IP54), la funzione di blocco per proiezioni inclinate e per la sicurezza nel trasporto, senza dimenticare la lente che garantisce una lettura dei dati ottimale.

Volete fare misurazioni e livellamenti senza errori e velocemente, con un prodotto garantito? La risposta è una sola: Laser autolivellante Leica Lino L2.

giovedì 12 aprile 2012

LE FORBICI PER LA POTATURA NON SONO TUTTE UGUALI...


Le forbici per la potatura, a vederle insieme nel negozio, sembrano tutte molto simili… ma non è vero!!

Prima cosa l’impugnatura: avete le mani piccole o grandi? Siete mancini? Volete una forbice con cui lavorare a lungo oppure vi interessa solo che sia performante? Già da queste domande si capisce come le forbici siano versatili e di quanto sia importante conoscere bene il loro utilizzo prima dell’acquisto. Inoltre cercate sempre un modello che si adatti bene alla morfologia della vostra mano e che abbia l’ammortizzatore e il battente (il caucciù, per questa parte dell’utensile, è sempre raccomandato) per proteggere il polso.

Dopo l’impugnatura, altro grande elemento sono le lame: inox, per i più ricercati anche il carbonio… ma mai leghe troppo morbide oppure materiali scadenti che fanno presto ad ossidarsi e soprattutto a perdere il filo della lama. Inoltre, di grande aiuto è anche il dado dentato per regolare il gioco tra la lama e la controlama fondamentale per un taglio netto che, come sappiamo, nelle potature è alla base di un lavoro ben fatto. Le conseguenze di un prodotto non buono e di lame scadenti, oltre ad una minor efficacia dell’attrezzo, è infatti un taglio non netto capace di danneggiare la pianta anche irreparabilmente. Ricordiamo, inoltre, che le forbici da potatura sono disponibili anche con la forma, diremmo, di ‘forbici normali’ e queste possono essere la soluzione ideale per chi ha un giardino piccolo e desidera un utensile che vada bene anche per piccoli lavori a casa o in officina.

Se però dovete potare siepi o piante abbastanza grandi, non cercate delle forbici ma andate sui troncarami o tagliasiepi che, grazie al manico che spesso è telescopico, vi permetteranno di fare meno fatica e di regolarle sempre con la leva che meglio si confà al vostro lavoro. Anche i troncarami, come le forbici per potatura, se acquistati di una buona marca hanno anche a disposizione i pezzi di ricambio per una maggiore durata ed efficienza anche nel tempo.

martedì 10 aprile 2012

COME PULIRE L'OTTONE


L’ottone è una lega, formata da rame e zinco, che venne scoperta ancora nell’antichità come mostrano i numerosi reperti archeologici conservati anche nei piccoli musei locali.

Adesso l’ottone è ancora presente nelle nostre case e soprattutto in pezzi di piccola ferramenta come catenacci, badelle e cerniere. Se da un lato tutti questi elementi non richiedono una grande manutenzione dal lato diremmo ‘tecnico’, tuttavia essendo spesso soggetti a ossidazione, per avere un buon risultato dal punto di vista estetico hanno bisogno di essere puliti.

Ma come fare senza utilizzare prodotti sintetici e industriali che spesso contengono sostanze inquinanti se non addirittura irritanti per la pelle?

La risposta ci viene dalle nostre nonne che avevano a che fare con l’ottone molto più di noi. Per una buona pulita, prendete il succo di un limone, due cucchiai di sale e due cucchiai di aceto oppure di liquido per i piatti (per rimanere coerenti con la filosofia ecologistica, consigliamo di utilizzare liquido biologico!!!). Con la miscela così ottenuta e utilizzando un panno o una spugna morbida, passate delicatamente la vostra ferramenta passando bene anche nei punti più difficili di catenacci e bandelle. Una volta finito, basterà passare abbondante acqua tiepida, asciugare, e passare alla lucidatura.

Se il vostro ottone è lucidato a specchio, la soluzione è solo quella di strofinare a mano oppure utilizzare prodotti industriali. Se invece il vostro ottone è lucidato opaco, una crema ottenuta con semi di lino e tripoli renderà la ferramenta lucida come non mai e con un delicato profumo estremamente gradevole in casa.

Massimo risultato, dunque, rispettando l’ambiente e sempre nell’ottica di una buona economia di casa…