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domenica 5 maggio 2013

La revisione del gruppo di scarico del bagno


Se avete un gruppo di scarico del bagno di vecchio tipo, ovvero quello con la cassetta attaccata al muro (lo ‘sciacquone’), vi sarà capitato di doverla revisionare. Per farlo da soli, basta avere una chiave a pappagallo, delle pinze, un giravite e gli attrezzi che normalmente sono presenti in una cassetta per il fai da te in casa.

Se aprite la cassetta, vedrete che dentro c’è un gruppo di scarico, che molti chiamano ‘catis’ e un rubinetto con il galleggiante che serve per il riempimento corretto della vasca. Se quando tirate l’acqua appare un rigagnolo d’acqua che esce e un rumore di acqua che scorre a lungo, allora uno di questi elementi è da sostituire. Per capire quale, basta tirare l’acqua: se il suo livello arriva oltre il livello normale, dovremo sostituire il galleggiante. In caso contrario, il catis.



Per il galleggiante, anche se a volte e sufficiente cambiare solo la guarnizione, conviene comprare tutto il pezzo dal momento che il costo è molto ridotto. Per toglierlo basta svitare il dado che unisce la cassetta allo scarico e poi quello che lo tiene bloccato. Ricordatevi poi di svitare il galleggiante dall’astina, sfilare il tubetto, infilarlo sul beccuccio apposito sotto il rubinetto e riavvitare il galleggiante. Per regolare la quantità di acqua nella vasca, basterà agire sull’astina.

Per il gruppo di scarico, solitamente il pezzo da sostituire è la guarnizione che, essendo di plastica morbida, tende a rovinarsi. Il corpo del gruppo, infatti, è in ghisa quindi è molto improbabile che possa subire guasti o danneggiamenti. Per togliere la guarnizione basterà svitarla dal perno, ripulire la superficie con un pezzetto di tela smeriglio, e poi rimontare il pezzo.

venerdì 25 gennaio 2013

IL RUBINETTO INDURITO O BLOCCATO


Avere in casa ancora rubinetti di vecchia generazione e non miscelatori è una cosa ancora molto comune. Avrete notato, però, che con l’utilizzo questi a volte diventano duri da aprire se non addirittura si bloccano. Revisionarli comunque è facile e sicuramente ci può far risparmiare i soldi della chiamata dell’idraulico: basterà avere una buona cassetta degli attrezzi dotata di chiavi inglesi oppure chiavi fisse poligonali o brugole di varie misure così da non dover interrompere il lavoro per recarci in ferramenta.

Prima cosa da fare è lo smontaggio del rubinetto che è tenuto fermo da una vite. Questa spesso è coperta dalla manopola e da una borchia a pressione che si può alzare facilmente con un cacciavite. Una volta rimosse sia la borchia che la manopola ci troveremo davanti il corpo del rubinetto con un perno e due dadi, uno posto più in alto e uno più in basso. Se avete difficoltà a svitarli, vi consigliamo di togliere anche la ghiera cromata che copre il rubinetto così da poter agire con libertà.



Agendo con due chiavi inglesi oppure con delle chiavi combinate a forchetta e dopo aver chiuso l’interruttore generale dell’acqua, potremmo adesso facilmente svitare il bullone superiore (nel caso potrete fare uso di prodotti al teflon o al silicone per sbloccare il sistema). È sempre buona norma, se vi dedicate alla manutenzione della casa, avere dei set di utensili che possano offrirvi una buona gamma di elementi tra i quali scegliere sempre quelli giusti. L’approssimazione in questi casi non porta a risultati eccellenti.

Sfilato il dado potrete anche togliere il perno di comando del rubinetto: questo ha la filettatura al contrario per cui, per svitarlo, dovrete muovere il perno come se lo voleste avvitare. A questo punto fate una buona pulizia di tutti i pezzi, mettete del grasso, guardate le condizioni della guarnizione o-ring (in caso fate una sostituzione: queste hanno misure standard facilmente reperibili in ferramenta) e poi dedicatevi al rimontaggio facendo il percorso al contrario.